• al Relitto di Lisca Bianca, trovare la nave mercantile inglese naufragata è piuttosto facile: da Panarea si deve fare rotta verso lo scoglio di Lisca Bianca e attraversare il canale tra questo e il vicinissimo  scoglio del Bottaro. Si noterà una spiaggia stretta che interrompe le basse rocce di Lisca Bianca, affacciata verso lo Scoglio di Bottaro. Andando avanti, oltre la spiaggia, la costa dell’isola cambia direzione improvvisamente attorno ad una punta chiaramente visibile. In questa direzione, sul fondale tra i 30 e i 40 metri di profondità, il relitto della nave inglese giace in posizione di navigazione. Una struttura in ferro, forse un vecchio argano, disteso sulla sabbia ad una profondità di 12 metri, conferma che stai seguendo la direzione giusta. Arrivando a 25 metri, dove un gradino chiude il pendio su un pianeggiante fondale sedimentario, troverai il relitto;

  • allo Scoglio di “Petra Nave”, è un grande promontorio separato dall’isola dalle imponenti scogliere vulcaniche; essendo, infatti, una parte prominente dello scosceso fondale che circonda Panarea. Qui, il fondale degrada dolcemente. Passando sottacqua nel canale tra uno scoglio sommerso e quello principale, si deve cambiare direzione puntando verso destra. Attraversando un pendio inclinato, ma ancora mantenendo la stessa direzione fino a raggiungere un gruppo di massi, vi troverete faccia a faccia con spaccature multicolori, dove potrete trovare una meravigliosa varietà di organisni marini. L’oggetto del vostro nuotare è un enorme montagna di massi che, dalla profondità massima di 33 metri, sale fino a 11 metri nella sua altezza massima. E’ composta di una catasta di massi enormi alternati a imponenti guglie monolitiche che creano tra di loro anguste valli.