Il Tinetto, rispetto alle tre isole del Golfo, è quella che ha dimensioni più ridotte e che si trova più a Sud, a poca distanza dal Tino. In realtà il Tinetto è poco più di un isolotto, spoglio di vegetazione; tuttavia esso conserva tracce della presenza di comunità religiose sul suo angusto territorio. Nella parte più occidentale vi è infatti il rudere di un piccolo oratorio, risalente al VI secolo; spostandosi verso Est invece si trovano i resti di un edificio più complesso, una chiesa a due navate con celle per i monaci, costruita in varie fasi sino al XI secolo e distrutta definitivamente dai saraceni. Pochi metri a sud dell'isolotto, sulla sommità di uno scoglio semisommerso, un tempo incubo dei diportisti, si può osservare una statua di Stella Maris alta circa due metri.
A differenza del Tino, il Tinetto è accessibile ai privati cittadini, che possono ormeggiare i mezzi natanti e sostarvi.